... di ripresa!!! Ma sapete come ci si sente ad aver persino paura di pensare che ci sono delle piccole cose positive??? E' vergognosa questa cosa, ma non ci posso fare nulla; sono così abituata alle mazzate, che quando le cose sembrano andare meglio, temo di portarmi sfortuna da sola parlandone, tirandomi la disgrazia addosso. Comunque sia mi sono pure scocciata di raccontarvi solo i miei magoni, a volte forse vi farebbe piacere sapere anche qualcosa delle poche cose positive che capitano...
Beh, oggi la mia mamma mi ha cucinato gli gnocchi di patate, con tanto di sugo... il tutto fatto da lei, compresi i gnocchi di patate, ed oltre ad essere buonissimi, è stata bravissima!!! Sono quelle piccole cose che le danno morale, e come non capirla, con Max nei paraggi non rischia di morire di fame, ma vuoi mettere riappropriarsi piano piano della propria autonomia??? è un po' come rinascere, soprattutto per una persona come lei che ha sempre fatto di tutto e di più... Ma l'esploit di oggi è un derivato diretto da quello che è successo ieri con il fisioterapista. Voi sapete che durante le mie avventure in mezzo a professionisti sanitari mi è capitato di incontrare persone di tutti i tipi, non sono per niente prevenuta, anzi, per ora, le statistiche mie personali mi portano a dire che ci sono molte più persone in gamba che non... Beh, il fisioterapista della mamma è un ragazzotto molto giovane, avrà qualche anno in più di mio nipote, credo che non arrivi nemmeno agli 'enta'... ma più lo conosco, più mi convinco che non potevamo capitare meglio. Se all'inizio il suo modo di fare molto pacato, comprensivo, educato e con il sorriso sulle labbra, potrebbe dare adito a pensieri non proprio lusinghieri, basta conoscerlo un pelo meglio e ci si accorge che, con la sua cortesia fa lavorare i pazienti come se flossero a 'cottimo'. Mia madre, tutti i giorni, due volte al giorno, per fare tutti gli esercizi che le hja insegnato ci mette quasi un'ora, sommando una varietà di esercizi allucinante, tra quelli a letto e quelli in piedi. La caratteristica fondamentale di S. è che ascolta molto anche quello che il paziente dice, ma alla fine, in un modo o nell'altro riesce a far fare, anche a zuccone piagnucolose come la mia mamma, quello che vuole. Ora la mamma è arrivata ad un buon livello con gli esercizi, ce ne sono alcuni che ancora fatica un pochino a fare, ma per la maggior parte è diventata proprio brava e si nota che si impegna a casa... su questo non posso proprio lamentarmi di lei!!! Ieri sera ho parlato a S. dell'incontro che abbiamo avuto col chirurgo e del fatto che siamo state sgridate perchè la mamma non padroneggia ancora bene le stampelle, lui ci ha guardato ed ha detto 'Ci penso io a voi due...' uhmmm... la nuvoletta sulla mia testa diceva una cosa del tipo 'Cosa avrà mai voluto dire???' Beh, lo abbiamo scoperto abbastanza alla svelta... finiti gli esercizi sul lettino, le fa 'Adesso andiamo in palestra...' e le ha 'finalmente' insegnato come utilizzare le stampelle. E' così, le cose possono essere anche molto semplici, ma se nessuno te le spiega in modo che tu le capisca non c'è niente da fare, difficilmente tu le riesci a fare bene... e così è anche per questa cosa... quando S. si è accorto che alla mamma mancava la tecnica basilare, non ha fatto altro che spiegargliela... e lei, non essendo per niente stupida, l'ha pure capita!!! :-D
Così ora gira per casa tutta concentrata... si ferma mette avanti le stampelle, il piede della gamba operata in mezzo alle stampelle al loro livello e il sinistro un poco più avanti e poi si riparte... il movimento diventa molto più armonioso di quello che faceva prima e la vedo anche più sicura, meno barcollante... ora si tratta solo di allenarsi, di camminare, facendo attenzione ai movimenti... Beh, lei ieri sera si è tirata su di morale ed oggi mi ha fatto gli gnocchi... ed io sono contenta... lasciatemi godere di questi pochi minuti di contentezza.
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